Il neopresidente di Assonautica Nord Sardegna, Giovanni Conoci, si rivolge agli Imprenditori della Sardegna

Signori Imprenditori,

               inizio con il ringraziare il Dott. Italo Senes che mi ha preceduto nel ruolo di Presidente di “Assonautica Nord Sardegna”, ricoperto per oltre quindici anni. Lo ringrazio per il lavoro svolto, per l’impegno dimostrato sul campo, per le iniziative intraprese per i progetti conclusi e per quelli in corso, che proseguiremo con entusiasmo e passione.

                L’Associazione Provinciale per la nautica da diporto del Nord Sardegna, “Assonautica”, è una articolazione della Camera di Commercio di Sassari che ne è unico socio, come tale non può che avere missione identica alla CCIAA, qui cito lo statuto camerale, “la quale svolge funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese e promozione dello sviluppo”. Ecco la funzione, la missione, la ragion d’essere di Assonautica, deve essere utile a tutte le imprese del Nord Sardegna e mi spingo a dire della Sardegna di intesa e stretta interazione con Assonautica Sud Sardegna (Cagliari) con la quale a brevissimo avvieremo il dialogo

                L’Assonautica è amministrata, come previsto dallo statuto, dal Presidente, (cioè da me), dall’assemblea dei soci e dal comitato esecutivo che a breve sarà nominato, la contabilità sarà curata da un dottore commercialista e revisore contabile, l’attività operativa quotidiana è svolta oggi dalla Dott.ssa Marisa Piras e dalla Dott.ssa Maria Vittoria Contini.

                Di concerto con il Presidente della Camera di Commercio e con la Giunta Camerale abbiamo costituito un gruppo di lavoro, fino alla costituzione del comitato esecutivo, di cui fanno parte, oltre me, il Sig. Matteo Luridiana ed il Sig. Benedetto Fois anche loro, come me, componenti della Giunta Camerale, si lavorerà inoltre in quotidiano contatto e sinergia con l’Azienda Speciale della CCIAA SS Promocamera, con la quale esistono già progetti in corso ed in futuro molti altri se ne avvieranno. Insomma, tutto il sistema camerale e la sua struttura operativa, sarà coinvolto in una attiva e spero proficua azione rivolta allo sviluppo delle imprese del complesso settore della nautica da diporto.

                Collegialità, confronto, discussione, questo sarà il metodo, lo so forse un po’ faticoso ed impegnativo ma l’unico in grado di produrre crescita ed innovazione; brainstorming in inglese, letteralmente tempesta di cervelli, che si confrontano liberamente nel rispetto delle regole per produrre idee da tradursi in azioni utili alle imprese, questo è un mio obbiettivo e sarà un’ossessione “fare cose utili alle imprese”, tutto  ciò che non appare utile alle imprese non è nostra competenza.

                Ma cos’è utile alle imprese? E soprattutto cosa possono fare Assonautica e la Camera di Commercio per essere utili?

Io ho alcune idee che ho studiato e maturato negli anni di attività d’impresa, ma vorrei, se i miei colleghi imprenditori mi accoglieranno, sentirne delle altre, capire quali esigenze esistono e se possono essere trasformate in progetti da attuare, così da intercettare ed utilizzare quanto più possibile i fondi e le risorse pubbliche che man mano verranno messe a disposizione dalla Comunità Europea, dallo Stato, dalla Regione.

Partiamo dalla principale esigenza di un’impresa che è anche la sua missione principale quella di crescere di svilupparsi di creare ricchezza! Per crescere è necessario aumentare il traffico, è necessario attrarre il maggior numero di clienti possibile verso la Sardegna, verso il sistema Sardegna della nautica da diporto.

Ecco… dobbiamo creare un sistema della nautica da diporto della Sardegna!

                Dico sommessamente che la Sardegna è una delle isole più belle del mondo semplicemente posta al centro del Mediterraneo!!

Questo humus preziosissimo è il naturale alimento per la nautica da diporto, che infatti è nata spontaneamente, senza incentivi, continue assistenze o ossessive attenzioni, di questo come imprenditore sono molto orgoglioso e spero anche i miei colleghi, l’orgoglio sta nell’aver intuito le potenzialità del settore.

Oggi però è necessario competere e lo scenario della competizione è il Mediterraneo. Competere tra Est ed Ovest o tra Nord e Sud della nostra Isola è fare attività cieca e dannosa, la competizione è con la Francia, la Spagna, la Croazia, la Grecia, la Turchia, ecc., attraverso un mix di collaborazione e competizione nel quale dovremo mettere in campo il sistema Sardegna.

 La nautica da diporto è un settore complesso, come dicevo, ritengo sia molto difficile parlare di nautica da diporto in generale perché:

La nautica da diporto è industria, (progettazione, design, arredamento, moda).
La nautica da diporto è impiantistica elettrica ed elettronica, energia, bunkeraggio.
La nautica da diporto è ricerca innovazione sperimentazione, tecnologia.
La nautica da diporto è manutenzione e lavoro di elevate competenze.
La nautica da diporto è infrastrutture, (porti, approdi, ormeggi, scali, trasporti)
La nautica da diporto è turismo, accoglienza, charter, servizi.
La nautica da diporto è cambusa e ristorazione.
La nautica da diporto è vendita e brokeraggio.
La nautica da diporto è sport, trekking, diving, snorkeling, bike, equitazione (ciclovie, ippovie).
La nautica da diporto è ambiente, parchi naturali, aree marine protette, percorsi naturalistici, paesaggi ecc.
La nautica da diporto è cultura, archeologia, arte, folklore.
…La nautica da diporto è molto altro ancora…

Moltissimo di tutto ciò in Sardegna è presente si tratta di unirlo con un filo, e far diventare complanari il mare con l’entroterra.

                Questa è la funzione o una delle funzioni che può svolgere un’associazione come Assonautica/Camera di Commercio/Unioncamere, insieme alla Regione Sardegna che deve essere protagonista nel processo di creazione del sistema Sardegna, unita all’Autorità di sistema Portuale del Mare di Sardegna, ed a tutti gli enti come i Comuni, le Province, gli altri Enti Locali.

                Interlocutori costanti saranno le Associazioni di Categoria che rappresentano il sistema delle imprese, con particolare attenzione a quelle appartenenti al mondo della nautica da diporto come Ucina, Assonat, Assomarinas, European Boat Industry, ecc. . Riteniamo importanti ed utili anche le Associazioni Sportive ed i Circoli Nautici legati al diporto nautico, lo Yacht Club e la Lega Navale nelle loro varie sedi, le associazioni della vela latina, ecc.

                Uno dei primi argomenti che approfondiremo in Assonautica sarà il “Piano Regionale della Rete della Portualità Turistica”, in fase di studio relativamente avanzato in Regione, al quale vorremo dare il nostro apporto di competenza attraverso un dialogo costruttivo, che metta in evidenza il punto di vista delle imprese e degli imprenditori che lavorano nel settore.

               L’informazione intorno alle attività di Assonautica Nord Sardegna, saranno costanti e approfondite.

Un saluto ed un ringraziamento                                                                                                           

   Il Presidente di Assonautica Nord Sardegna

                                                                                                         Dr. Giovanni Conoci

Locazione e Noleggio di Unità da Diporto

La locazione (artt. 42-46 del D.lgs. n. 171/2005 e s.m.i.)  è un contratto con cui una delle parti si obbliga, in cambio di un corrispettivo, a far godere all’altra l’unità da diporto per un periodo di tempo ben definito. L’utilizzatore si assume la completa responsabilità dei rischi e della condotta dell’unità. L’unità in locazione può trasportare fino al numero massimo di persone risultante dalla licenza di navigazione.

La locazione può essere:

  1. Locazione commerciale: Una parte (locatore) si obbliga a far godere all’altra (conduttore) per un periodo di tempo definito, il bene dietro pagamento di un corrispettivo;
  2. Locazione finanziaria: Contratti stipulati con società di leasing (locatore), le quali acquistano il bene scelto dal cliente (conduttore) dando a quest’ultimo in uso il bene stesso dietro pagamento di un canone periodico. Il conduttore alla scadenza del contratto ha facoltà di riscattare il bene, diventandone proprietario, o di rescindere dal contratto; in tal caso la proprietà del bene resta alla società di leasing.

Il noleggio  (artt. 47 – 49 del D.lgs. n. 171/2005 e s.m.i.)  è il contratto mediante il quale una delle parti si obbliga dietro pagamento di un corrispettivo, a far godere all’altra parte dell’unità da diporto senza che quest’ultima si assuma la responsabilità dei rischi e della condotta dell’unità, che resta in capo al proprietario (armatore). In questo caso, il proprietario dell’unità da diporto mette a disposizione il bene e il servizio di condotta dell’unità.

Il noleggio può essere:

  • a viaggio, quando ha per oggetto un percorso ben definito;
  • a tempo, quando indifferentemente dalla destinazione il contratto ha per oggetto un periodo di tempo ben definito.

L’iva sui contratti di locazione e noleggio

Se l’unità da diporto è impiegata a fini commerciali, vige il regime di “non imponibilità dell’iva”. Per il regime di non imponibilità dell’iva,  “…è necessario che il locatario della nave interessata utilizzi la medesima per esercitare un’attività economica”. Se invece il noleggio o la locazione sono effettuati nei confronti di soggetti privati, i relativi corrispettivi, sono soggetti ad imposta con l’applicazione dell’aliquota ordinaria.

Il noleggio occasionale

E’ consentito il noleggio da parte di persone fisiche o società che non hanno per oggetto sociale l’attività di noleggio e locazioni di imbarcazioni da diporto in forma occasionale. L’attività viene riconosciuta occasionale solo se i contratti hanno una durata complessiva pari o inferiore a 42 giorni. I redditi derivanti da tale attività sono soggetti a imposta sostitutiva del 20% da versare con modello F24 codice tributo 1847. E’ obbligatorio comunicare all’Agenzia delle Entrate e alla Capitaneria di Porto competente per territorio il noleggio occasionale attraverso un apposito modello

La comunicazione va inviata all’Agenzia delle Entrate a mezzo posta elettronica all’indirizzo: dc.acc.noleggio@agenziaentrate.it

è bene sapere che se la prestazione di noleggio occasionale comporta l’impiego di personale subordinato, la comunicazione va inviata anche all’INPS e all’INAIL .

consigliamo di consultare il sito del ministero:

http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nautico-e-la-balneazione