Fiere Nautiche: La filiera nautica del Nord Sardegna conquista il BOOT DI DUSSELDORF 2014

Sassari, 29 Gennaio 2014

Il Boot di Dusseldorf ha dimostrato di essere, nell’ultima edizione appena conclusa, un evento di grande interesse per operatori e armatori del territorio che vi hanno preso parte insieme ad Assonautica Nord Sardegna.
Oltre alla presenza di una decina di aziende del mondo della Nautica del Nord Sardegna che hanno potuto promuovere i propri servizi con numerosi contatti commerciali nei vari stand partecipanti all’evento, ha destato particolare interesse anche la presentazione dell’offerta del territorio nello stand della Rete dei porti di Sardegna e Corsica.
Hanno aderito alla missione: Il consorzio del Porto di Alghero, la Marina di Stintino, la Marina di Porto Cervo, la Marina di Porto Rotondo, l’Aquatica di Alghero, , la Marina Turritana di Porto Torres, la R.G. Marine di Porto Torres, la Cormorano srl di Porto Torres, la Wind Sardinya Sail di Alghero, la Petagus di Palau e la rete di 18 imprese di Navigo Sardegna. Ma anche le imprese del settore agroalimentare quali l’azienda casearia F.lli Pinna di Thiesi la cantina di Santa Maria la Palma che hanno aderito al Progetto Cambusa che punta alla valorizzazione della filiera del gusto.
“Il nostro territorio non poteva mancare ad uno degli eventi più importanti del settore – ha detto il presidente di Assonautica, Italo Senes – e per questo abbiamo creato un gruppo di imprenditori che ci rappresentano al meglio e che credono che il rilancio del territorio possa passare anche attraverso questa filiera che merita la giusta attenzione. Iniziative come questa promuovono al meglio il sistema nautico del nord Sardegna non solo in Germania ma in tutta Europa.”
La Fiera Nautica di Dusseldorf “BOOT SHOW 2014” come è più nota in Germania, è oggi la più importante rassegna nautica d’Europa sotto il profilo dei visitatori, ben 250mila nell’ ultima edizione, cresciuti ancora rispetto al 2013, segno che il momento delicato di crisi non investe tutta l’Europa.
I visitatori hanno potuto ammirare le “17 Hall”, i grandi capannoni distribuiti su un’area vastissima e magnificamente organizzati dove 1700 espositori e aziende di 63 nazioni, hanno esposto le barche, i diving, i charter, i porti turistici e gli accessori nautici.

(Fonte: Assonautica Sassari , CCIAA SS)

 

 


Novità Noleggio Occasionale

REGOLE SEMPLICI PER DICHIARARE E VERSARE LʼIMPOSTA SOSTITUTIVA

A cura di Francesco Romano, Presidente Assonautica Vibo Valentia.

Più facile e immediato per i contribuenti – che svolgono in forma occasionale attività di noleggio di imbarcazioni e navi da diporto - dichiarare e versare l’imposta sostitutiva del 20%. Tra le novità la possibilità di richiedere l’agevolazione con la dichiarazione dei redditi. Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate diffuso il 23 dicembre ndr.) infatti, viene stabilito come va dichiarata e versata l’imposta sostitutiva e quali documenti conservare per poter fruire dell’agevolazione, riservata a coloro che effettuano il noleggio per un periodo non superiore a 42 giorni.

I passi da compiere prima del noleggio – Il provvedimento precisa che per poter fruire dell’imposta sostitutiva è necessario aver precedentemente inviato all’Agenzia delle Entrate la “comunicazione di effettuazione del noleggio in forma occasionale” disponibile sul sito internet delle Entrate. Il modello va sempre trasmesso prima dell’inizio di ogni noleggio, allegandolo a un messaggio di posta elettronica da inviare all’indirizzo email dc.acc.noleggio@agenziaentrate.it.

Come dichiarare i proventi e come versare l’imposta – I contribuenti titolari o utilizzatori di imbarcazioni, sia persone fisiche sia società che in base all’oggetto sociale non svolgono attività di noleggio e locazione, dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi i proventi derivanti dall’attività di noleggio occasionale. La dichiarazione sarà valida anche come richiesta di applicazione dell’imposta sostitutiva. L’imposta andrà! Versata tramite modello F24, i codici tributo e le istruzioni per compilare il modello di pagamento verranno fornite dalle Entrate con una risoluzione.

Quando il documento tutela il contribuente – In attesa dell’attivazione della procedura di invio telematico, i contribuenti dovranno conservare, fino allo scadere dei termini di decadenza dell’attività di accertamento, l’originale del modello di comunicazione, la ricevuta dell’invio della comunicazione e la documentazione relativa ai pagamenti ricevuti per l’attività di noleggio, in modo da poter dimostrare di aver diritto al regime agevolativo.

Il testo del provvedimento è disponibile sul sito internet http://www.agenziaentrate.it all’interno della sezione “Normativa e prassi”.